i Dintorni
Amiamo definire questa parte dell’Isola come “La vera Sardegna”.
Qui potete trovare le origini immutate
dell’isola, con oltre 40 chilometri di costa senza costruzioni: i centri abitati, infatti, sono
nell’immediato entroterra. Questo vi regala paesaggi unici! Immaginate di essere immersi in acque pure e
cristalline, guardare verso la costa e non vedere una casa, bensì solamente natura e macchia
mediterranea.
Anche in piena estate, il verde trionfa alle spalle di spiagge con sabbia fine, calette o scogli.
La
posizione di Villetta Turchese è veramente strategica. Salendo o scendendo, verso destra o verso sinistra,
ogni giorno vi aspetta una nuova scoperta.
Impossibile annoiarsi ma possibile, anzi facilissimo, fuggire dai
venti impetuosi: essendo sull’angolo della Sardegna e inoltre avendo a pochi chilometri l’isola di
Sant’Antioco, si può scegliere la spiaggia più riparata a seconda della direzione del vento, al contrario di
quanto accade nella maggior parte delle coste sarde dove le spiagge sono “mono esposte” e dove se i
malcapitati turisti si imbattono nei canonici 9 giorni consecutivi di Maestrale…
Sant'Antioco, Calasetta e
Isola di Carloforte
Salendo per la costa ovest in direzione nord, si raggiunge velocemente la meravigliosa isola di Sant’Antioco
dalle deliziose spiagge (Maladroxia, Coaquaddus, Cala Lunga, Cala Sapone) e la cittadina di Calasetta dalla
quale ci si può imbarcare con un ferry che in trenta minuti vi porta all’Isola di Carloforte.
Il vivace
paese
di Sant’Antioco, tra la passeggiata lungo il porticciolo, le barche dei pescatori illuminate, i locali, i
ristoranti e il caratteristico centro storico con i negozi artigianali aperti fino a tarda notte, è meta
preferita nelle serate mondane sebbene… non immaginatevi granché, nessuno nel Sulcis ci tiene a fare
concorrenza alla Costa Smeralda!
Anche il paese di Calasetta, a ovest dell’isola di Sant’Antioco che ricordiamo, è collegata alla terraferma
con un ponte per cui si raggiunge semplicemente in auto, offre un centro caratteristico e una bellissima
spiaggia, “La Salina”, riparata dal vento sud-ovest.
Se poi avete tanto sentito parlare dell’isola di San
Pietro, del suo borgo centrale, Carloforte, delle sue famose Tonnare e dei suoi particolari abitanti detti “I
Tabarchini” di origini genovesi, un traghetto vi ci porterà: è possibile imbarcare l’auto e fare una gita in
giornata -anche considerando le dimensioni dell’isoletta- è senza stress.
NEBIDA, il luogo dove…
si cambia religione.
Sempre salendo in direzione nord, superando l’incrocio che devia per Sant’Antioco e oltrepassando Carbonia,
potrete raggiungere in 50 minuti di auto un luogo che difficilmente dimenticherete: Nebida, dove trionfa in
mezzo al mare lo scoglio bianco chiamato “Pan di Zucchero” e dove si nasconde la famosa caletta di Porto
Flavia.
Salendo per la costiera che si lascia alle spalle la bella spiaggia di Gonnesa e che conduce a
Nebida
paese, subito si rivela ai vostri occhi un paesaggio surreale; tre scogli spuntano dal mare: uno rosso,
l’altro giallo, e il terzo, più grande, bianco, il Pan di Zucchero appunto.
Una vera chicca, invece,
si
nasconde alla vista in quanto è proprio giù, a ridosso della scogliera, quasi a filo del mare: è l’Antica
Laveria Lamarmora o meglio, i suoi resti, che ricordano un tempio. Se si parcheggia l’auto proprio all’entrata
del paese, una breve passeggiata pedonale “circolare” attorno a un alto scoglio vi porterà a contemplare
dall’alto questo paesaggio profondamente mistico.
Quanto tempo rimarrete in raccolto silenzio a
guardarlo?
Dipende dai programmi e da quanto volete proseguire oltre, perché da lì, salendo verso la Costa Verde,
troverete Buggerru, Cala Domestica e poi Scivu…
IS SOLINAS, la generosa spiaggia a due minuti
Nei giorni “pigri” in cui non avete tanta voglia di guidare, Is Solinas vi saprà accogliere: è a due minuti di
auto e preceduta da una bella laguna dove sonnecchiano i fenicotteri rosa e dove una passeggiata pedonale
regala agli amanti del jogging un respiro di natura incontaminata.
Attorno alla silenziosa laguna si
annidano
tante altre specie di uccelli ed è piacevole anche un trekking pedonale lungo la costa, fino a Porto Pinetto,
tra macchia mediterranea e mare blu e con l’isola di Sant’Antioco facilmente visibile sullo sfondo.
La
spiaggia di Is Solinas, attrezzata e con un bar-tavola calda al parcheggio aperto fino a tardi, è ideale
soprattutto nei giorni con vento scirocco da cui rimane riparata ed è molto nota per le scuole di KiteSurf:
infatti i fondali di sabbia sono molto bassi fino al largo e il vento sopra le onde non manca mai.
PORTU DE SU TRIGU, la caletta…”spocchiosa”
Altra meta a pochi minuti di auto da Villetta Turchese, scendendo verso sud in direzione Porto Pino, è Portu
de Su Trigu, una piccola perla! Forse è la caletta, tra sabbia e scogli, più amata nella zona (soprattutto da
provetti nuotatori o da chi fa snorkeling) che però, in certi anni, non si concede agli ammiratori: il mare la
nasconde… O è lei che decide di nascondersi dai suoi spasimanti?
Ma anche quando non si manifesta nel pieno del suo splendore e cioè quando la spiaggia sabbiosa si restringe,
rimane un grande spettacolo nei colori del mare. Per riprendervi dalle nuotate, appollaiati sugli scogli,
rimarrete ore in contemplazione: l’Isola di Sant’Antioco sullo sfondo e i piccoli isolotti della Vacca e del
Toro che spaccano il blu.
Un bel bar/tavola calda all’aperto e la sua veranda con vista sapranno intrattenervi
oltre. E se volete fare trekking, il percorso costiero che parte da Is Solinas verso Porto Pinetto passa da
lì.
PORTO PINO, c’è tanto spazio per tutti…
fino alle DUNE!
In dieci minuti di auto, sempre scendendo verso sud, si raggiunge l’ampio parcheggio della spiaggia di Porto
Pino che forse non ha bisogno di presentazioni, visto che a pieno titolo è fra le più belle spiagge dell’isola
e che prende il nome dalla rigogliosa pineta di pini marittimi che la circondano.
Sicuramente è la più
bella
se pensiamo al paesaggio e agli spazi: oltre quattro chilometri di sabbia bianchissima fino ai fondali, un
mare surreale, acque basse e cristalline balneabili senza pericoli né per i bambini né per coloro che non sono
provetti nuotatori, solo natura alle spalle e una suggestiva laguna! Sono solamente tre i punti di accesso
pedonali: uno dal parcheggio principale (in 20 metri si entra nella “Prima Spiaggia”), l’altro camminando un
poco di più per raggiungere la “Seconda Spiaggia” e il terzo accesso dal parcheggio delle “Dune” dal quale si
arriva camminando 10 minuti verso il centro della spiaggia e quindi nel punto più vicino alle mitiche Dune di
Sabbia Bianca che dominano le acque turchesi e che sarebbe vietato scalare… Porto Pino, come tante spiagge
della zona, offre ampissimi spazi di spiaggia libera alternati a spiaggia attrezzata: anche in periodi
affollatissimi, Porto Pino riesce sempre a offrire un isolato posto al sole… che ne vale cento! Nei pressi di
Porto Pino potrete inoltre trovare meravigliose calette, come Porto Pinetto e la Cala dei Francesi.
TEULADA, PORTO TRAMATZU, TUERREDDA e CHIA: esplorando la costa Sud
Oltrepassando Sant’Anna Arresi e guidando in direzione Teulada, approderete prima alla spiaggia di Su Portu de
s’Arena, nei pressi del porto turistico e dove domina una torre Saracena.
Questa spiaggia, mista tra
sabbia e
scogli, è riparata dal vento Maestrale.
Dal porticciolo di Teulada partono molte barche di
Pesca-turismo o
noleggio gommoni… Vale veramente la pena di fare un giro al largo anche perché la zona militare non ha
accessi, e vere e proprie meraviglie come Cala Zafferano e Porto Scudo possono essere ammirate solo dal
mare.
Più in là, l’idilliaca spiaggia di Porto Tramatzu con l’Isola Rossa in fronte vi ruberà il cuore… Ma non
finisce qui: la strada costiera sud in direzione Pula vi causerà molte soste… per foto, e non solo!
La
bellezza di quel paesaggio, i colori dell’entroterra e le calette turchesi che si alternano rallenteranno
molto il vostro cammino verso le famosissime e “mondane” spiagge di Tuerredda (una perla ma ahimè molto
affollata) e Chia, dalla particolare sabbia rosa dove le acque tendono al verde.
CAGLIARI, a meno di 70 km da Villetta Turchese
Cagliari merita sicuramente una visita, anche veloce perché è una città di cui ci si innamora subito,
inerpicandosi per le stradine di Castello, su per i Bastioni di Saint Remy fino alla Cattedrale per poi
riposare nella suggestiva e ampia piazza della Costituzione che domina a 360 gradi la città e il mare…
Tantissimi locali si susseguono nei pressi di piazza Yenne, vivace e affollata fino a tarda notte: qui gli
amanti della movida non resteranno delusi!
Quanto al Poetto, la spiaggia della città… beh, magari lasciatela ai turisti… Forse, dopo un lungo soggiorno a
Villa Turchese e nel meraviglioso Sulcis, non vi sentirete più tali…